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Razzo NASA esplode al decollo: "Non sappiamo cosa sia andato storto" [VIDEO]



Un razzo Antares di Orbital Sciences Corporation ha avuto un malfunzionamento circa 6 secondi dopo il liftoff dal Mid-Atlantic Regional Spaceport della Wallops Flight Facility della NASA, nella Virginia occidentale, schiantandosi poi a terra e generando una'enorme esplosione, fortunatamene senza causare vittime.
REUTERS/NASA TV/Handout via Reuters
REUTERS/NASA TV/Handout via Reuters
La missione Orb-3 era infatti priva di equipaggio: la navicella Cygnus a bordo del razzo Antares era destinata ad agganciarsi alla Stazione spaziale internazionalenella mattinata del 2 novembre, recapitando agli astronauti a bordo del laboratorio orbitante quasi 2.270 kg di rifornimenti e materiale scientifico.
Il portavoce della NASA Jay Bolden ha spiegato che l'incidente ha cusato "un danno significativo" alle strutture della base, e che il controllo missione è impegnato a "cercare di valutare cosa non sia andato per il verso giusto". Poco prima del lancio l'agenzia spaziale statunitense aveva comunicato che non c'era alcuna preoccupazione di ordine tecnico né per il razzo né per la navicella, e che le condizioni meteorologiche erano favorevoli al 100%.
Molto spesso siamo portati a dimenticarlo, ma sfidare la più potente delle forze, quella di gravità, per volare alla conquista dello spazio è un'impresa straordinaria che non andrebbe mai data per scontata. Incidenti come quello di questa notte sono qui a dimostrarlo.
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[AGGIORNAMENTO 29 OTTOBRE, 10.30] La NASA è ancora al lavoro per cercare di accertare le cause dell'incidente di martedì sera. Al momento uno dei problemi principali è quello di recuperare i componenti del razzo, che dopo l'esplosione si sono sparsi in un'area con un raggio di vari chilometri intorno al Mid-Atlantic Regional Spaceport (Virginia). Nel corso di una conferenza stampa il vice-presidente esecutivo di Orbital Science, Frank Culbertson, ha richiesto agli abitanti della zona di stare alla larga dai rottami dell'Antares.
"Si tratta del luogo di un incidente e si tratta di un razzo", ha affermato Culbertson. Aveva molti equipaggiamenti pericolosi, e materiali pericolosi a bordo: la gente non dovrebbe cercarli o provare a raccoglierli come souvenir".
Il dirigente Orbital ha poi affrontato il tema dell'incidente vero e proprio: "Ciò che sappiamo adesso è all'incirca quello che tutti hanno visto in video. L'ascesa si è fermata, e c'è stato un un qualche tipo di, diciamo, disassemblaggio del primo stadio, e poi è precipitato a terra. Non abbiamo davvero alcuna indicazione preliminare di cosa possa essere andato storto, ed abbiamo bisogno di un po' di tempo per capirlo".
Il razzo aveva a bordo rifornimenti e materiali scientifici destinati all'equipaggio della Stazione spaziale internazionale. Ad ogni modo, gli astronauti non rischiano in alcun modo di morire di fame: "Abbiamo molte provviste a bordo della Stazione", spiega Mike Suffredini, program manager NASA per l'ISS. "L'equipaggio ha tutto il cibo e l'acqua necessari per andare avanti fino all'inizio del prossimo anno. Credo che anche se non arrivasse nessun altro veicolo, potremmo andare avanti tranquillamente fino a marzo".
Ad ogni modo, Orbital non è la sola azienda a supportare gli astronauti dell'ISS: proprio oggi una navicella russa Soyuz è partita dal Kazakistan, mentre SpaceX ha in programma di effettuare la propria quinta missione di rifornimento ad inizio dicembre.
"Orbital ha dimostrato straordinarie capacità nelle sue prime due missioni dirette alla Stazione quest'anno, e sappiamo che possono ripetere quel successo", ha affermato William Gerstenmaier, amministratore associato del direttorato per le operazioni e l'esplorazione umana della NASA. "Lanciare razzi è un compito incredibilmente difficile, ed impariamo da ogni successo e da ogni intoppo".

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