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Samantha Cristoforetti per Unicef canta Imagine di John Lennon dalla ISS

«Con #Imagine, ogni voce conta, ogni bambino conta, quindi vi invito a unirvi all’Unicef nel rendere il mondo un posto migliore per i bambini», ha detto Samantha Cristoforetti dalla Stazione Spaziale Internazionale, in movimento a 250 miglia sopra la Terra, a circa 28mila km orari. «Immagino un mondo migliore in cui tutti i bambini possano avere accesso all'istruzione e sognare di costruire per loro stessi il futuro che immaginano»



"Imagine" è certamente una delle canzoni più note al mondo, oggetto di innumerevoli cover. Ma nessuno finora l'aveva cantata dallo spazio! A farlo è oggi Samantha Cristoforetti, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e prima donna italiana ad andare nello spazio, dal 29 novembre 2014 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per la missione "Futura" dell'ASI - Agenzia Spaziale Italiana.
Il brano è stato interpretato nel quadro di "#IMAGINE", il più vasto 'karaoke' globale di sempre, lanciato dall'UNICEF per celebrare il 25° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (1989-2014) nel nome di un mondo - ancora da immaginare, ma soprattutto da realizzare - a misura di bambino.
L'evento finale, con la versione mixata dal dj David Guetta e la partecipazione di star internazionali, si tiene a New York la notte del 31 dicembre 2014.
Tutti possono partecipare all'iniziativa registrando la propria versione di "Imagine" sulla piattaforma interattiva http://imagine.unicef.org




Un saluto di Natale (in italiano) da Samantha Cristoforetti che attualmente vive e lavora a bordo della Stazione Spaziale Internazionale come parte dell'equipaggio Expedition 42. Le Feste si celebrano anche in orbita. L'equipaggio della missione 42 invia i suoi speciali auguri direttamente dalla Stazione spaziale internazionale: Samantha Cristoforetti e i compagni di viaggio Anton Škaplerov (Russia) e Terry Virts (Usa) hanno realizzato un video- in italiano- rivolto a tutti gli abitanti del nostro pianeta. "Qui sulla Stazione spaziale sorvoliamo ogni punto del globo-, spiega la prima donna italiana a volare nello Spazio-. A me piace pensare che connettiamo ogni uomo, ogni donna, ogni bambino, ogni bambina della Terra in una linea immaginaria, continua. E quindi con questo senso di connessione in mente vorrei cogliere l'occasione del Natale per augurarvi, per la vostra vita, tanta pace e tanta gioia".



La Sua impresa sarà un incentivo per l'impegno nella ricerca spaziale. 
Dire - "Non la chiamerò capitano Cristoforetti, perché lei ormai è Samantha per tutti gli italiani. Buon Natale e buon anno". Un commosso presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha così porto i suoi auguri a Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello spazio, in collegamento dalla Stazione spaziale internazionale. "Lei ci ha dato una sintesi dell'importanza della missione e dei suoi compiti, dei risultati a cui attende. Ha avuto ragione di sottolineare l'eccellenza e gli sforzi degli italiani nella ricerca scientifica e tecnologica. E' qualcosa che in Italia ancora non si comprende in tutto il suo valore. La sua partecipazione straordinaria sarà incentivo per gli italiani a capire che cosa importante sia impegnarsi nelle tecnologie e ricerche spaziali". Commenta così Napolitano le parole del capitano Cristoforetti, che nel suo messaggio di augurio al Presidente della Repubblica, pronunciato in orbita a più di 400 km da Terra, aveva ricordato il ruolo "importante" svolto "da Italia e Europa nella grande sfida dello spazio". La "ricerca scientifica nello spazio permette di realizzare teconologie e servizi che accelerano il progresso", spiega Cristoforetti, che elogia "il grande impegno delle istituzioni per lo Spazio". "Mi permetta di augurare a lei alle colleghe e ai colleghi delle forze armate e all'Italia tutta buon Natale", conclude l'astronauta.





@AstroSamantha: "arrivare quassù è un' #impresastraordinaria". Una location straordinaria: la Stazione Spaziale Internazionale, con la "cupola" che mostra la Terra da una prospettiva mai vista. Una protagonista straordinaria: Samantha Cristoforetti, astronauta ESA e prima donna italiana nello spazio.
Un'impresa straordinaria: quella dell'esplorazione umana dello spazio, che si unisce a quella condotta dall'UNICEF per combattere la malnutrizione infantile nel mondo.


"Non credo alle imprese impossibili, ma solo a quelle straordinarie". Così l'astronauta italiana dell'Esa Samantha Cristoforetti ha rinnovato l'appello dalla Stazione Stazione Spaziale Internazionale, a sostegno della campagna Unicef contro la malnutrizione infantile. "Sono Samantha Cristoforetti e vi parlo dalla Stazione spaziale internazionale. Non ho mai pensato che arrivare quassù fosse un’impresa impossibile perché non credo alle imprese impossibili: solo alle imprese straordinarie. Nello spazio, anche potersi nutrire in maniera sana è straordinario. Ma c’è qualcosa di ben più straordinario: quello che l’Unicef fa ogni giorno per salvare milioni di bambini e bambine dalla malnutrizione. Anche tu puoi compiere un’impresa straordinaria: salvare una giovane vita" è l'appello che la prima donna astronauta italiana ha lanciato in un video-messaggio a sostegno di #impresastraordinaria, la campagna Unicef contro la malnutrizione infantile.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Samantha Cristoforetti, dell’Agenzia Spaziale Europea, dell’Agenzia Spaziale Italiana e dell’Aeronautica Militare.

Proprio poco prima di partire per lo spazio, lo scorso 23 novembre, Samantha Cristoforetti, con uno speciale tweet dal cosmodromo di Baikonour (Kazakistan) aveva dato il via all’iniziativa #impresastraordinaria. Per l’occasione, l'Unicef Italia ha anche lanciato il mini-sitohttp://impresastraordinaria.unicef.it/, dove Samantha è intervenuta anche dalla Iss.


Samantha Cristoforetti, 37 anni, selezionata nel 2009 dall'ESA (Agenzia Spaziale Europea) come astronauta, è la prima italiana a volare nello spazio. Nel corso della missione "Futura" dell'ASI (Agenzia Spaziale Italiana), a partire dal 24 novembre 2014 vivrà per circa sei mesi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), realizzando esperimenti, ricerche e operazioni di manutenzione nell'enorme laboratorio in orbita a 400 chilometri dalla Terra, con speciale attenzione per gli aspetti nutrizionali e sanitari.

Samantha ha scelto di associare la sua impresa straordinaria nello spazio a quella che l'UNICEF, sulla Terra, conduce da decenni per contrastare la malnutrizione e la mortalità infantile nei Paesi in via di sviluppo. Questo sito, che sarà animato anche dai tweet che Samantha invierà dalla Stazione vuole essere un omaggio a quanti continuano a sognare e a costruire, giorno dopo giorno, imprese che rendono straordinario il genere umano.


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