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Lovejoy, regala ancora spettacolo. Curiosità, fotogallery, come osservarla anche in live streaming

ROMA - La Cometa Lovejoy, la Cometa Verde, continua a tenere alto il nome che le è stato dato in onore del suo omonimo scopritore australiano (traduzione fedele amore e gioia), visto che ci terrà compagnia per tutto il mese di Gennaio e parte del mese di Febbraio, con spettacolari passaggi, tra i quali per orail più vicino alla Terra, lo ha regalato il 7 gennaio. La Cometa, il cui nome scientifico è C/2014 Q2, non attraversa per la prima volta i cieli sopra il nostro Pianeta, infatti già nel 2014 era stata avvistata, ma non come è possibile farlo in questa occasione, in quanto la sua bassa latitudine all'orizzonte non ha consentito a tutti gli appassionati di poterla individuare, se non dotati di strumenti idonei. CLICCA QUI' per la FOTOGALLERY



A Roma è stato creato ad hoc un evento. Domenica 11 e 18 gennaio, dalle 17.30 presso il Planetario Technotown, una ludoteca tecnologico scientifica che si trova a Villa Torlonia. Sarà possibile – se il tempo sarà clemente – osservare la Cometa di Natale – Lovejoy – attraverso l'utilizzo in remoto del Virtual Telecope di Gianluca Masi, astronomo di Zètema Progetto Cultura , che consentirà di ammirare lo spostamento e l'evoluzione della cometa e della sua coda. Il biglietto costa soltanto 6 euro ed è una splendida occasione domenicale per le famiglie di trascorrere un pomeriggio diverso, divertente e interessante per grandi e piccini.

Info e prenotazioni su www.technotown.it - www.planetarioroma.it. I posti sono limitati. L'evento è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica -
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.CLICCA QUI' per il LIVE STREAMING

Alessio Vaccaro, studente di ingegneria appassionato di astronomia ha realizzato un bellissimo timelapse girato in risoluzione 4k.


Terry James Lovejoy (20 novembre 1966) è un astronomo australiano.

È il primo scopritore di una cometa via internet, tramite le immagini della sonda SOHO, la C/1999 O1 Soho (Soho 74: le comete scoperte con le immagini della sonda Soho portano solo il nome della sonda, vengono distinte da una numerazione progressiva in ordine di scoperta), in seguito, sempre con immagini della Soho, ha scoperto altre 10 comete, tra di esse è da citare la prima osservazione della cometa P/2007 R5 SOHO, la prima cometa periodica scoperta dalla Soho. Ha inoltre scoperto due comete con una fotocamera digitale, la C/2007 E2 Lovejoy e la C/2007 K5 Lovejoy e altre tre, la C/2011 W3 Lovejoy, la C/2013 R1 Lovejoy e la C/2014 Q2 Lovejoy, che raggiungerà il perielio il 2 Gennaio 2015, con un telescopio Schmidt-Cassegrain.

Nel 2007 ha ricevuto il Edgar Wilson Award. Gli è stato dedicato un asteroide, 61342 Lovejoy. [WIKIPEDIA]

Da tempo in volo verso il sole, il 7 gennaio la cometa ha raggiunto la distanza minima dalla Terra, il perigeo, nel suo lungo cammino attraverso il cielo, diventando sempre più luminosa.
Dopo aver raggiunto il perigeo, Lovejoy si allontanerà sia dal Sole che dalla Terra fino a svanire. Sarà l'unica occasione che avremo per ammirarla visto che la sua successiva apparizione dalle nostre parti avrà luogo intorno all'anno 10.000.


Per osservarla verranno in nostro aiuto le Costellazioni della Lepre e quella della Colomba, che verranno attraversate da questa nuova cometa di Natale. Non sapete come fare ad individuarle? Poco male. Uno dei punti di riferimenti di queste notti invernali è la Costellazione di Orione, che si trova molto facilmente guardando in direzione sud, al di sopra dell'orizzonte. Poco più in basso troveremo le due costellazioni partire da mezzanotte circa. Ecco la mappa del cielo:


C/2014 Q2 Lovejoy

Arriva una nuova cometa luminosa! La C/2014 Q2 Lovejoy è stata scoperta dall’Australia il 17 agosto da un astrofilo piuttosto noto in campo cometario, Terry Lovejoy. Terry è alla sua quinta scoperta e nel suo carniere è finita anche la favolosa C/2011 W3 Lovejoy, che nel dicembre 2011 mandò in estasi gli osservatori australi. Ma basta tornare indietro di soli dodici mesi per trovare un altro suo bellissimo sigillo. Era infatti giusto un anno fa quando, delusi per il mancato spettacolo della ISON, ci consolammo con la C/2013 R1 Lovejoy, che raggiunse la visibilità ad occhio nudo ed esibì una fantastica coda. Speriamo che l’oggetto attuale possa imitare quell’apparizione, speranza confortata da buoni indizi osservativi. La Lovejoy, in risalita dall’emisfero australe a noi inaccessibile, sarà alla nostra portata nella seconda parte di dicembre. L’oggetto, che a gennaio passerà al perielio e toccherà il suo apice luminoso, potrebbe arrivare a mostrarsi, secondo alcune previsioni, di settima magnitudine. Non mancano però gli ottimisti che intravedono nella buona crescita della cometa gli indizi di una magnitudine picco più elevata, magari la quinta. Sarà dunque questo l’oggetto del momento, osservabile molto basso e in piena notte a metà di dicembre. L’altezza andrà però aumentando giorno per giorno, tanto che a fine mese avrà raggiunto valori discreti e con essi la visibilità per buona parte della nottata. Dalla Poppa la Lovejoy si muoverà verso la Lepre attraversando la Colomba. Da annotarsi la data del 29 dicembre, quando poco prima dell’alba l’ “astro chiomato” transiterà a una manciata di primi da M 79, il luminoso ammasso globulare della Lepre. Se la cometa avesse sviluppato per quel giorno una bella coda, questa si proietterebbe davanti all’ammasso. I motivi per non perdere l’appuntamento (nubi perenni permettendo) ci sono tutti. Dall’ ottava magnitudine di partenza, a fine periodo dovremmo trovarla intorno alla settima grandezza o (speriamo) oltre. [
UAI]


Dove guardare
Di giorno in giorno, la cometa è sempre più alta nel cielo. Intorno alle 21.30 si trova verso sud, nella costellazione dell’Eridano, in basso e sulla destra della costellazione di Orione. Il 7 gennaio sarà 20 gradi a destra della cintura di Orione. Gradualmente con il passare dei giorni si allontanerà da Orione, passando il 20 del mese nella costellazione dell’Ariete.

Quando guardare
Il 7 gennaio la cometa sarà alla minima distanza dalla Terra. Di conseguenza, è plausibile che la sua luminosità sia maggiore. Poi andrà lentamente affievolendosi.

Come guardare 
La cometa Lovejoy è ai limiti della visibilità a occhio nudo. Persone con vista molto acuta, in condizioni ideali, dovrebbero quindi riuscire a scorgerla senza bisogno di aiuti. Per osservarla al meglio è però consigliabile munirsi di un binocolo, anche di piccole dimensioni.

Dove andare 
L’inquinamento luminoso è il principale nemico di chi vuole osservare il cielo. Per vedere bene la cometa e ogni altro oggetto celeste, allontanatevi dalle fonti di luce come i lampioni.

Lasciate abituare gli occhi all’oscurità 
Una volta arrivati in un luogo buio, spegnete le torce elettriche e evitate di guardare continuamente il telefonino. Per osservare la volta celeste è bene avere gli occhi abituati all’oscurità.

lovejoy-cometa-natale-c2014-q2



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