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100 anni fa nasceva Naca, predecessore della Nasa

Bolden, eredità eccellente nel settore aeronautico


Da sinistra: il direttore del Jpl William Pickering, James Van Allen e Wernher von Braun con il modello dell'Explorer 1 (fonte: NASA)
Da sinistra: il direttore del Jpl William Pickering, James Van Allen e Wernher von Braun con il modello dell'Explorer 1 (fonte: NASA)
La Nasa celebra i cento anni dalla nascita del suo predecessore, il National Advisory Committee for Aeronautics (Naca). L'agenzia federale venne fondata il 3 marzo 1915 per intraprendere, promuovere ed istituzionalizzare la ricerca aeronautica.
gli inizi furono difficili, con un budget molto ridotto e personale non pagato. La Seconda Guerra Mondiale segnò un passaggio importante: i ricercatori del Naca svilupparono infatti molte tecnologie usate ancora oggi, come il carrello retrattile per l'atterraggio.

Negli anni '50 la svolta: la voglia di conquistare lo spazio spinse gli Stati Uniti a trasformare il Naca (con i suoi 7.500 dipendenti e le sue infrastrutture da 300 milioni di dollari) in quella che sarebbe poi diventata l'agenzia spaziale che tutti conosciamo, ovvero la Nasa (National Aeronautics and Space Administration). La transizione venne sancita ufficialmente con un atto firmato il primo ottobre 1958. Le menti più brillanti del Naca passarono alla Nasa, e fu proprio un ex dipendente Naca, Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla Luna.

E' un'eredità di eccellenza, quella della Naca, ha detto l'amministratore capo della Nasa, Charles Bolden in occasione dell'anniversario. Ancora oggi, ha rilevato, ''il nostro impegno è mettere a punto nuovi aerei con motori che consumino sempre meno carburante, meno rumorosi e meno inquinanti. Nello stesso tempo - ha aggiunto - lavorando con i partner dell'industria e del governo, puntiamo a proseguire gli sforzi tesi a migliorare e modernizzare il sistema per il controllo del traffico aereo e a sviluppare nuove generazioni di veicoli''.


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