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Sopravvissuto: The Martian - Trama e produzione del film di Ridley Scott

Sopravvissuto - The Martian (The Martian) è un film del 2015 diretto da Ridley Scott e scritto da Drew Goddard. Il film è tratto dal romanzo L'uomo di Marte di Andy Weir e ha come protagonista Matt Damon nei panni di un astronauta che si ritrova abbandonato su Marte.
Si tratta della quarta pellicola di fantascienza diretta da Scott dopo Alien (1979), Blade Runner (1982) e Prometheus (2012).
L'uscita del film è fissata al 1 ottobre in Italia e al 2 ottobre 2015 negli Stati Uniti, anche in 3D.
Trama
Allo scatenarsi di una violenta tempesta di sabbia su Marte, l'equipaggio dell'Ares 3 è costretto ad abbandonare la base e ripartire per tornare sulla Terra, ma l'astronauta Mark Watney rimane separato dalla squadra e viene dato per morto. Rimasto solo, con poche risorse e senza avere modo di contattare la NASA per comunicare che è sopravvissuto, Watney dovrà ricorrere al proprio ingegno, spirito e volontà per sopravvivere, pur sapendo che non vi è alcuna prospettiva realistica per una missione di salvataggio nel breve periodo.

Trovando delle patate nella propria scorta alimentare e usando la terra di marte e le proprie feci come concime, riesce a creare una coltivazione di patate che gli consente di sopravvivere fino al lancio della prossima missione, il cui arrivo su Marte è previsto 4 anni dopo. Nel frattempo la NASA, che continua a monitorare il pianeta attraverso i satelliti in orbita, si rende conto che Watney è sopravvissuto. Lo stesso Watney riesce a recuperare il vecchio PathFinder che collegato con i pannelli solari in dotazione, viene riavviato. Il riavvio del PathFinder, che riprende immediatamente a inviare nuove informazioni sulla Terra, consente a Watney di comunicare con la NASA. Dapprima tramite telecamera e poi successivamente hackerando il sistema attraverso una chat testuale, Watney riesce anche a comunicare con il suoi compagni di Ares 3 che lo credevano morto.
Durante il rientro da una delle consuete escursioni marziane, la camera di decompressione della serra esplode, distruggendo irrimediabilmente tutto il raccolto. A questo punto a Watney non restano molte scorte per sopravvivere e la missione per il suo recupero appare quindi troppo distante nel tempo. La NASA decide quindi di approntare una nave contenente soli viveri per poter rifornire Watney. Inviando soli viveri vengono accelerati al massimo i processi di sviluppo e controllo. Tuttavia, forse a causa proprio dei mancati controlli di sicurezza, il razzo esplode poco dopo il lancio.
Quando tutto sembra perduto, un astrodinamico della NASA, capisce che, grazie all'effetto fionda generato dalla Terra, Ares 3, che sta per rientrare, riuscirebbe a tornare su Marte in pochissimo tempo. Grazie all'aiuto della Cina viene inviato un modulo contenente i viveri necessari al ritorno su Marte e successivo rientro sulla Terra. Il modulo viene agganciato nello spazio da Ares 3 con la paura da parte di tutti di un nuovo fallimento.
Nel frattempo su Marte Watney deve razionare il cibo per riuscire a sopravvivere diventando sempre più magro. Inoltre, per raggiungere i suoi compagni dello spazio, deve usare un modulo già predisposto dalla NASA per la successiva missione che si trova nel cratere Schiaparelli. Il modulo è però troppo pesante per poter raggiungere una nave non orbitante intorno al pianeta, di conseguenza deve alleggerirla eliminando tutto il possibile, anche la parte anteriore. Praticamente il modulo verrà lanciato nello spazio coperto solo da un telo di plastica. Dopo il lancio, con una operazione di recupero piuttosto rocambolesca, Watney finalmente si ricongiunge coi suoi compagni per tornare finalmente sulla Terra.

Produzione
Nel marzo 2013 la 20th Century Fox acquistò i diritti per una trasposizione cinematografica del libro, che venne affidata al produttore Simon Kinberg.[1] Nel maggio seguente Drew Goddard entrò in trattative per scrivere e dirigere il film.[2] In seguito Goddard accettò la regia di un film sui Sinistri Sei e si limitò quindi alla sola sceneggiatura,[3] così Kinberg portò il progetto all'attenzione di Ridley Scott.[4] Nel maggio 2014 Scott entrò in trattative per dirigere il film, che avrebbe avuto come protagonista Matt Damon.[5] Il 3 settembre 2014 entrò nel cast Jessica Chastain.[6] a metà settembre si unirono al cast Mackenzie Davis,[7] e Kate Mara.[8] Il 24 settembre venne riportato che Michael Peña era in trattative per unirsi al film.[4] A ottobre sono entrati nel cast Jeff Daniels nel ruolo del direttore della NASA,[9] eDonald Glover e Aksel Hennie nei panni di due giovani impiegati alla NASA.[10] Il 20 ottobre si è unito al cast Sean Bean, e infine entrarono nel cast Chiwetel Ejiofor e Sebastian Stan.[11][12]


Weir è al suo primo romanzo. Californiano programmatore e ingegnere del software, appassionato di ingegneria aerospaziale, fisica relativistica, meccanica orbitale e storia dell'esplorazione spaziale, dà fondo a tutte le sue conoscenze per ordire situazioni al limite, soluzioni salva-vita da chimico incendiario, calcoli ed elocubrazioni estremamente tecniche in cui è facile perdersi. Gli appassionati dello spazio potranno divertirsi a verificarne l'esattezza scientifica o meno (anche alla luce delle nuove rivelazioni della Nasa su Marte). Ma a tenere sul filo anche i meno avvezzi a tanto eloquio scientifico ci sono le speranze e, soprattutto, l'ironia tutt'altro che politically correct di Mark.
Non so se l'ho già detto prima, ma ne ho veramente i coglioni pieni di essere su questo rover.
Mark condisce le sue lunghe e solitarie giornate marziane (Sol) attingendo ai beni personali dei compagni di viaggio, guardando "telefuffa anni Settanta della comandante Lewis", da L'uomo da sei milioni di dollari Tre cuori in affitto ad Hazzard, leggendo i gialli di Johanssen e ascoltando la musica selezionato dalla stessa Lewis. 

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